mercoledì, 16 febbraio 2005
 

Della civiltà terrestre che diremo?
Che era un sistema di sfere colorate,
di vetro affumicato,
dove si avvolgeva e svolgeva il filo
di liquidi luminescenti.
O un agglomerato di palazzi raggiformi
svettanti da una cupola
coi portali inchiavardati
dietro cui camminava un orrore senza volto.
E che ogni giorno si gettavano dadi,
e a chi capitava un numero basso
veniva condotto al sacrificio:
vecchi, bambini, ragazzi e ragazze.
O forse diremo così: che abitavamo
in un vello d'oro,
in una rete iridescente,
nel bozzolo di una nuvoletta
appeso al ramo di un albero galattico.
E questa nostra rete era intessuta di segni:
geroglifici per l'occhio e l'orecchio,
anelli d'amore.
E risuonava al suo interno un suono,
che ci scolpiva il tempo,
il tremolìo, il garrito, il cinguettìo
della nostra favella.
E con che cosa potevamo tessere il confine
fra il dentro e il fuori, la luce e l'abisso,
se non con noi stessi, il nostro caldo respiro,
il rossetto, lo chiffon e la mussola,
col battito, che quando tace muore il mondo?
O forse della civiltà terrestre
non diremo nulla.
Perché cosa fosse
non lo sa realmente nessuno.

(Czeslaw Milosz)

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mercoledì, 16 febbraio 2005
Aggiornamento reality
 
Grande e Scura sono sul comodino. Se la prendono comoda e leggono un libro di Giobbe Covatta, "Dio li fa e poi li accoppa".
 
Chiara e Piccola sono sul divano, spaparanzate.Guardano, in una vecchia puntata di Buona Domenica, Luca Laurenti che fa l'imitazione della bavosa.
 
Camilla è al confessionale. Sbava, e parla della sua tormentata storia con Carlo.
 
 
 
postato da: CarloBram alle ore 22:54 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 16 febbraio 2005
Il fascino di certi film non viene scalfito dal tempo. E' il caso di "Guerre stellari", il primo film della trilogia di Lucas, che ho rivisto questo pomeriggio in dvd ,e che rivedo sempre con piacere. Una storia incredibilmente semplice ( l'eroe che lotta per salvare la principessa...una trama di cui oggi si potrebbe ridere...), ma allo stesso tempo una pellicola che riesce con pochi mezzi a creare un mondo nuovo, un'atmosfera particolare che lascia incollato lo spettatore alla sedia anche a distanza di tanti anni. Fascino e atmosfera ricreati abilmente da Lucas ne "L'impero colpisce ancora" e ne "Il ritorno dello jedi" ma che non esistono più nella nuova trilogia, che ha fatto uscire delusi dal cinema milioni di fan. Gran spreco di effetti speciali, e come spesso accade ai film di oggi, dietro l'impatto visivo non c'è nulla. Nessun personaggio di spessore, in alcuni casi pessima recitazione e quel qualcosa che ti lasciava incollato alla sedia completamente svanito....
 
 
 
Carlo Bramanti

 

postato da: CarloBram alle ore 22:49 | Permalink | commenti (1)
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